Disturbi visivi da patologie

Un elenco dei più comuni disturbi visivi da patologia

Difetti della vista da patologie

Oltre alle molte compensazioni ottiche disponibili, oggi è possibile anche effettuare l’intervento chirurgico per ridurre molte ametropie, attraverso varie tecniche di chirurgia refrattiva.

Tale intervento ha la funzione di correggere quasi completamente il difetto ottico. Precisiamo che, anche dopo l’intervento, l’occhio avrà bisogno di controlli sia medici che tecnici.

Dal punto di vista medico sarà importante effettuare i controlli periodici consigliati dallo specialista oftalmologo poiché, anche se annullata l’ametropia, l’occhio rimane strutturalmente ametrope, cioè portatore delle eventuali patologie legate al difetto di vista corretto.

Dal punto di vista ottico, occorreranno microcompensazioni diottriche con trattamenti cromatici che potenzino l’acuità e l’efficienza visiva in situazioni ambientali e/o operative particolari quali ad esempio:

– guida notturna
-guida con luce crepuscolare
-guida con nebbia, foschia, cielo coperto
– attività lavorative ai videoterminali
-lettura

Sarà inoltre opportuno proteggere gli occhi, tramite occhiali specifici, dalle radiazione U.V. da eventuali traumi in determinati sport o attività lavorative particolari. Dopo i trattamenti mediante laser spesso rimane un piccolo difetto residuo, ma soprattutto la cornea trattata è più delicata e sensibile alla luce: in particolari condizioni l’uso di lenti leggermente correttive o protettive diventa indispensabile sia per la sicurezza che per ottimizzare la visione.

Perchè occhiali e lenti a contatto morbide non risolvono bene i casi post chirugia refrattiva?

La perfetta correzione post chirurgia refrattiva non è ottenibile né con occhiali che nono sono in grado di correggere i difetti originati da irregolarità della superficie corneale né con lenti morbide che ovviamente seguirebbero completamente il profilo corneale ripetendo le irregolarità che causano i disturbi visivi post chirurgici.

Inoltre le lenti a contatto morbide sono soggette ad un’altra problematica, sono idrofile, pertanto devono essere ben idratate per rimanere trasparenti e confortevoli. Nella maggior parte dei pazienti trattati con chirurgia refrattiva si verifica una riduzione della produzione lacrimale e spesso devono utilizzare lacrime artificiali, per questo motivo le lenti morbide portano in questi soggetti a discomfort e visione non nitida.

Se dopo l’intervento di chirurgia refrattiva PRK o Lasik, non hai ottenuto una visione soddisfacente o hai avuto una regressione con ricomparsa del difetto visivo puoi risolvere questo problema ricorrendo a specifiche lenti a contatto rigide gas permeabili.

Vedi gli altri difetti della vista

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